Cara Leah,
le Tue parole sono come la cucina toccano anche l’animo, quando un paese vuole cambiare la sua società fà una guerra, un paese civile usa la cultura, l’arte, l’architettura, la musica, la poesia, e perche no anche la cucina. continuiamo questo duro lavoro con i nostri linguaggi, faremo belle cose.
Di recente sono stato in Perù, per il convegno internazionale dei cuochi e dei produttori www.mistura.pu , bellissima esperienza, paese con prodotti straordinari e gente che ha voglia di fare e di crescere, dove insieme a Massimo Bottura ho portato il mio contributo, grazie all’Istituto Italiano di Cultura e all’ambasciatore Guglielo Ardizzone che è molto fiero di ben rappresentare l’Italia. Con due giornate all’università del gusto (USIL), pensa ce ne sono ben 26 a Lima con otre 5000 studenti, stanno formando un esercito di cuochi e figure pronte a fare turismo, e in primis il cuoco Gaston Acurio (APEGA la societa che si preoccupa di organizzare l’evento) che ha messo in piedi da 4 anni questo punto di incontro tra tre aree del paese che non si conoscevano e non dialogavano tra loro, la costa, le ande e la foresta amazzonica, con prodotti e linguaggi totalemnte diversi. Inoltre una organizzazione PROMPERU’ che è diretta dal Presidente della Repubblica.
Come sempre si torna un po con le orecchie basse, ma con la consapevolezza che anche i sogni qualcuno li realizza….e dire che a noi non mancherebbero di certo gli ingredienti.
Ti segnalo due link dove ho relizzato le interviste con i giornali e tv peruviani:
http://sites.willax.tv/ceciliavalenzuela/
Spero di averne occasione quanto prima per parlartene di persona.
A presto lucio
Grazie per la notizia. Come al solito, stai facendo un lavoro appassionante. E continui a insegnarmi che per essere un cuoco veramente grande è necessario essere anche un poeta e un visionario. Sono così felice di conoscerti. Finché ci rivedremo… Baci, L.
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