Leah Laiman:
Caro Lucio,
È stato molti mesi poiché ci siamo incontrati, ed abbiamo mangiato e parlato nel tuo ristorante meraviglioso. Sto lavorando sodo scrivere il mio libro.
Senza esagerare, penso a te tutti i giorni. I libri belli che mi hai dato sono accanto a me sulla mia scrivania e li sto usando come guide e riferimenti importanti per la mia storia. Le cose di cui abbiamo parlato quel pomeriggio...
Su di me, Lucio Pompili Un'anima verace di cuoco contadino e soprattutto cacciatore, sempre alla ricerca del prodotto più selvatico e della ricetta più sincera. Un’avventura pionieristica iniziata negli anni ’80, che ha dearcheologizzato, ossia estrapolato da un passato remoto e immesso in un flusso contemporaneo, tanti spunti della cucina popolare, conosciuta dai genitori ristoratori come all’alberghiero o dai contadini della zona.